Mi stanno venendo i poteri paranormali, sono in grado di prevedere il futuro. Se mi concentro un po’ e punto gli indici sulle tempie, scopro al mattino quello che succederà alla sera. E’ brutto, non pensiate che sia una bella sensazione. Annulla la magia dell’imprevedibilità, l’imponderabile svanisce, la vita diventa abbastanza piatta.
Ora, per esempio, quando sono da poco passate le quattordici, io so già che stasera il sole tramonterà alle 18 e 32 e che stanotte ci sarà luna nuova. Sono sicuro che Margherita mi dirà al telefono: “stasera ho un altro impegno”. Che sul canale Fox, alle 17 e 25, trasmetteranno un episodio dei Simpson. Ho già visto che intorno alle 21 mangerò un ottimo minestrone.
Adesso aspettate qualche secondo, devo fare uno sforzo un po’ più serio: ...sì, Walter Veltroni vincerà le primarie.
Protocollo
Mangia la pappa, mangia il minestrone, guarda che non cresci,
cosa ci fai chiuso in bagno, non entrare in quella stanza, in quella stanza c’è mommoti,
la nutella ti fa male, stai dritto che ti viene la gobba, non masticare l’ostia,
non dire bugie che il arriva il demonio, non giocare col fango, non puoi fare il bagno,
hai appena mangiato.
Sputa quella gomma.
non desiderare la donna d’altri, non leggere troppo,
spegni la luce, ti cala la vista,
la maglia di lana, vuoi diventare cieco,
prima devi fare i compiti,
santificare le feste.
La birra ghiacciata, o così o pomì,
il senso di responsabilità, non essere impulsivo,
non toccarti,
se non li schiacci guariscono prima, fammi sentire l’alito,
così fai tardi,
non desiderare la roba d’altri.
La tv è accesa da stamattina, dio ti vede,
un fioretto,
poi starai meglio,
non fornicare.
Non sovrapporti, non frequentare cattive compagnie, ti sembra noioso ma non lo è,
non fare il qualunquista.
Non puoi astenerti, vince la destra, non essere romantico,
le ideologie,
lavati le mani, il segno della croce, è una mediazione,
il programma è di tutti,
l’aria è di tutti.
Il rilancio economico, la globalizzazione, non fare il radicale,
rivince il demonio,
il contingente,
meglio questo che quello,
la competizione,
la meritocrazia.
Il cerchio e la botte, la moglie ubriaca, vota sì, non fare il negativo, non puoi manifestare,
la piazza non esiste,
governo di coalizione, sii ragionevole.
Un passo alla volta, sano e lontano, meglio gli scalini,
ora è diverso,
vota sì,
può tornare la destra,
la botte piena.
Onora il padre e la madre,
rispetta le regole,
il congresso due anni fa,
c’era scritto superare,
non c’era scritto cancellare,
la legge 30 può servire,
pacificazione,
il senso dello stato,
la governabilità,
ora et labora,
la storia ci insegna,
vuoi andare a Roma tu sei pazzo,
il comunismo è morto,
è un protocollo equilibrato, la fiom non può,
non toccarti, cambiati la camicia,
devi spostare le ferie.
Non fare il qualunquista,
la sicurezza,
è un sindaco di sinistra, tu che cosa sei,
i magistrati esagerano, è una trasmissione squilibrata.
più presidenzialismo,
la politica ha un costo, bisogna stare uniti,
tu non la vedi ma c’è molta differenza,
liberal di sinistra,
liberismo e diritti,
profitto e qualità,
liberismo di sinistra,
pubblico e privato,
meglio privato.
Non fare il disfattista, approva.
Ubbidisci.